Ottobre 2014

THE KRUG LOVERS LETTER

In Champagne è ormai tempo di vendemmia. Le possibili date di inizio della raccolta delle uve nei diversi Cru erano state annunciate come ogni anno dal CIVC (Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne) ai primi del mese, ma poi si sa che la decisione chiave spetta alle singole Maison. Uno splendido sole brillava sui vigneti della regione già da qualche giorno e si avvicinava anche per Olivier Krug il momento delle decisioni.  Come ogni anno, gli appassionati di Champagne Krug sono curiosi di scoprire i segreti dell’annata, e si interrogano sull’andamento della vendemmia per immaginare come saranno poi tra molti anni le bottiglie di Champagne Krug Vintage, dopo il lungo riposo nelle cantine della Maison. Da veri Krug Lovers, in questi giorni la nostra mente va alle dolci colline della Côte des Blancs, alle sinuose vigne della Vallée de la Marne ed ai gessosi pendii della Montagne de Reims, quasi si trattasse di pensieri dedicati ad un amante lontano, di cui attendiamo notizie con trepidazione. Detto, fatto. Nell’era dei social network i comunicati stampa lasciano il posto alle immagini, e grazie a Twitter ci basta seguire Olivier Krug (@krugoli) nei suoi sopralluoghi tra vigneti e pressoir per essere aggiornati in tempo reale. Come in un fotoromanzo abbiamo riunito per voi le “scene dalla vendemmia” chéz Krug, una raccolta che è iniziata solo il 9 settembre dalle superbe uve di Chardonnay del Clos du Mesnil, mentre il Pinot Noir di Clos d’Ambonnay ha atteso fino al 15 settembre. E’ come trovarsi accanto ai vignerons durante la raccolta, e a giudicare dalle fotografie delle uve e dalle considerazioni in anteprima di Olivier Krug davanti ai primi mosti, non possiamo che sperare in una meravigliosa annata!

E’ pronto per essere presentato ufficialmente “Krug by Krug Lovers”, un tributo a tutti coloro cui gli Champagne della Maison Krug hanno lasciato un segno nel cuore e nell’anima, un’opera dedicata ai Krug Lovers di ieri, di oggi e di domani. A firmare l’edizione di questo libro senza tempo dedicato a Krug e al suo inconfondibile stile è l’eclettico brand Assouline, creatore tra i più sofisticati libri di arte, moda, design, architettura, lifestyle, gastronomia e fotografia. “Krug by Krug Lovers” è molto di più che un elegante libro: è un modo per scoprire la bellezza e la natura della Maison Krug attraverso quasi due secoli di persone, aneddoti, citazioni e immagini mozzafiato di luoghi mitici. “Krug by Krug Lovers” è una finestra aperta sulla vita nel mondo di Krug, dove ogni pagina è una splendida esplorazione e rappresenta un modo per celebrare lo spirito della Maison Krug, fondata con la vocazione di dare ogni anno il meglio dell’eccellenza della Champagne ai suoi clienti. Attraverso una raccolta di racconti autentici, il libro rivela i ricordi personali dei più illustri Krug Lovers di tutto il mondo, tra cui le leggende Boni de Castellane, Ernest Hemingway, e Serge Gainsbourg, insieme alle appassionanti storie degli artisti contemporanei Daniel Barenboim, Francis Bacon, Montserrat Caballé, Karl Lagerfeld e Francis Ford Coppola. Non possono mancare poi le memorie dei grandi chef insigniti delle tre stelle Michelin, come Alain Passard, Arnaud Lal e Hiroyuki Kanda, e celebri appassionati italiani come il giornalista illustratore Gianluca Biscalchin e gli imprenditori Giuseppe Lavazza, Gaetano Verrigni e Giuseppe Cruciani. Tutte queste personalità iconiche incarnano lo spirito non convenzionale della Maison Krug, e raccontano anni di storia e memorie con la loro personale voce di protagonisti, capaci di stabilire le proprie regole e celebrare l'amore e la vita. Tra le pagine del libro, Giuseppe Lavazza nel raccontare la sua esperienza di Krug Lover dichiara: “Sontuoso e regale, definirei così questo superbo Champagne che ha il pregio della equilibrata e naturale eleganza di chi ha stile e carattere e ama offrirti amabilmente la sua ospitalità” Olivier Krug - Direttore della Maison nonché sesta generazione della famiglia Krug - ha presentato così la splendida opera “Krug by Krug Lovers”: "questo libro è stato creato come omaggio ai Krug Lovers di tutto il mondo, per condividere un momento eterno di complicità con il nostro fondatore, Joseph Krug." Potete acquistare il libro in anteprima su: www.assouline.com e www.amazon.com

I “luoghi di culto” dedicati allo Champagne Krug sono sempre di più e sempre più gourmand. Da nord a sud fino alle isole, i Krug Lovers possono trovare le loro bottiglie di Champagne del cuore in ben due nuovi templi della gastronomia italiana, il Bye Bye Blues a Palermo e l’Antica Corte Pallavicina a Polesine Parmense. Per l'Antica Corte Pallavicina Relais, essere Krug Ambassade significa condividere la stessa filosofia produttiva che contraddistingue questa prestigiosa Maison de Champagne, tesa a custodire i valori della tradizione del proprio territorio e a mantenere l'ineccepibile qualità dei suoi grandi vini. Un tempo qui alla Corte Pallavicina allevavano maiali, polli, tacchini, oche, anatre e bachi da seta, mungevano mucche, coltivavano grano e ortaggi, e d’inverno facevano i salumi secondo le antiche usanze, e nel 1916 qui nacque il padre dei fratelli Spigaroli. Nel 1990, quando la famiglia Spigaroli la riacquistò, la Corte mostrava i segni dei secoli. Oggi quelle cantine uniche dove i marchesi Pallavicino stagionavano i salumi sono ritornate a riempirsi di culatelli, la vecchia sala di stagionatura del formaggio ha ripreso la sua antica funzione, la ghiacciaia e la prigione sono riemerse dal fango e gli affreschi son tornati al loro splendore. Un luogo legato alla sua gente, ai suoi prodotti, al suo territorio che la famiglia Spigaroli ha custodito e reso celebre negli anni fino a ricevere la Stella Michelin 2011. La cucina dell’Antica Corte Pallavicina rappresenta il meglio della Bassa Parmense raffinata e ricercata come si pretende da un ristorante di élite, ma con l’emozione di ingredienti quasi esclusivamente di produzione propria. Dalla Pianura Padana alla Conca d’Oro, dal Po al mare di Mondello, ovvero al Bye Bye Blues, la nuova Krug Ambassade di Palermo. Antonio Barraco si era formato come sommelier sulle navi da crociera viaggiando per mezzo mondo, mentre Patrizia Di Benedetto affinava le proprie doti in cucina. Da allora sono trascorsi oltre 20 anni e l’esperienza e l’amore per la tradizione siciliana in cucina e per l’eccellenza nella selezione del vino ha portato il Bye Bye Blues ai vertici della ristorazione siciliana, coronando il percorso di Antonio e Patrizia con la Stella Michelin nel 2010. Il pesce è assoluto protagonista di una cucina che riesce a coniugare lo street food della tradizione palermitana profondamente mediterranea con l’assoluta modernità e ricercatezza degna delle tavole gourmand di oggi.  Nel commentare il nuovo conquistato titolo di Ambassade Krug Antonio Barraco dice di sentirsi orgogliosamente coinvolto in un oceano di pregiate bollicine, e detto da chi ha il mare negli occhi ogni giorno è davvero una conferma di come lo Champagne Krug sia celebrazione di bellezza e gioia di vivere.

Le Guerre Mondiali hanno segnato profondamente la vita in Champagne, regione divenuta crocevia degli attacchi degli invasori alla Francia, durante i combattimenti in Europa in particolare tra il 1914 e il 1918. In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, la Maison Krug presenta un’inedita mostra fotografica per ricordare “La vita nelle Caves della Maison Krug ai tempi della Grande Guerra”, un modo per riflettere su come gli abitanti di Reims sono sopravvissuti alla Prima Guerra Mondiale trovando rifugio nei numerosi chilometri di cantine sotterranee della Maison Krug, dove avevano trascorso quattro anni terribili in attesa della fine dei conflitti. Le foto inedite, selezionate tra i reperti in archivio dallo storico della Maison Fabienne Moreau, sono state organizzate in una mostra temporanea che apre al pubblico le porte della Maison Krug il 20 e 21 settembre, in occasione delle Giornate del Patrimonio Europeo 2014.