Luglio 2016

Il 30 giugno scorso Olivier Krug ha fatto conoscere alla stampa italiana lo Champagne che completa il viaggio nell’universo Krug per l’annata 2002. La Maison di Reims con immensa gioia ha presentato ufficialmente Krug Clos du Mesnil 2002, espressione di un unico leggendario vigneto di Chardonnay in un’annata perfetta.

Un suggestivo tramonto da una terrazza affacciata sul Lago Maggiore ha fatto da atmosfera alla presentazione ufficiale dell’atteso Champagne Krug Clos du Mesnil 2002, per un’experience speciale raccontata sui social con l’hashtag #krugonthelake. L’avventurosa serata è iniziata con un brindisi in barca con la Jeroboam di Krug Grande Cuvée 160ème Édition che Olivier Krug ha scelto per l’occasione.  Il suo #KrugID 114011 ne ha rivelato tutti i segreti: basata sulla vendemmia 2004 con una sinfonia di 121 vini di 12 annate differenti, di cui l’annata più vecchia è la 1990, è stata degorgiata nell’inverno 2013-2014, rivelando una giovinezza sorprendente che ha conquistato i sensi con la sua vitalità. Ad accompagnare l’aperitivo è stata invece la 163ème Édition di Champagne Krug Grande Cuvée, Récréation basata sulla vendemmia 2007 con la ricchezza di ben 183 vini di 12 annate differenti (#KrugID 115017). Un preludio delizioso anche in abbinamento all’ingrediente Krug scelto per quest’anno dalla Maison, ovvero l’uovo, declinato nella versione “Uovo di quaglia con sale affumicato” dallo Chef stellato del Ristorante “Il sole di Ranco”, Davide Brovelli. L’attesissimo protagonista della serata è stato però Krug Clos du Mesnil 2002, uno Champagne straordinario, in cui la bellezza e la singolarità dell’uva Chardonnay di un vigneto unico nel villaggio Grand Cru di Mesnil-sur-Oger, esprime la generosità di sapori e aromi creati dalle particolari circostanze dell’eccezionale annata 2002. Il #KrugID 115024 della bottiglia presentata da Olivier Krug, erede del fondatore della Maison di Reims Joseph Krug, svela che questo iconico Champagne ha atteso 13 anni di maturazione nelle cantine della Maison Krug per conquistare la profondità espressiva, l’armonia e la finezza che oggi contraddistinguono la sua elegante personalità. Lo stesso Olivier Krug ha detto che con Krug Clos du Mesnil 2002 “è come assaggiare un raggio di sole”, perché la luminosità e la freschezza di una vendemmia perfetta e speciale hanno dato a questo Champagne un’anima raggiante dalla raffinata precisione.

Si è fatto attendere ben 14 anni, ma finalmente Krug Clos du Mesnil 2002 è arrivato sul mercato per la gioia di tutti i Krug Lovers. Il vino frutto della singola vigna di Chardonnay di proprietà della famiglia Krug nel Grand Cru di Mesnil-sur-Oger, si rivela con la vendemmia 2002 come uno Champagne eccezionale.

 

Se Krug Grande Cuvée rappresenta il sogno del fondatore della Maison di Reims Joseph Krug, che ha dedicato la sua vita alla ricerca del metodo per offrire il migliore Champagne possibile ogni anno, indipendentemente dalle variazioni della singola vendemmia, Krug Clos du Mesnil 2002 è esaltazione dell’individualità ed espressione dell’eccezionalità che combina una vendemmia speciale con un terroir unico. Il meticoloso savoir-faire della Maison Krug si rivela nello Champagne Krug Clos du Mesnil solo in annate eccezionali, in occasione delle quali la purezza e l’intensità di un unico vigneto cinto da mura, dell’unica varietà d’uva Chardonnay e del singolo millesimo, danno vita ad un vino assolutamente irripetibile. Il leggendario vigneto Krug di Clos du Mesnil, protetto da mura sin dal 1698, si trova proprio nel cuore di Mesnil-sur-Oger, uno dei villaggi più noti per lo Chardonnay nella regione della Champagne. La sua collocazione privilegiata e le piccole dimensioni di soli 1,84 ettari, fanno di Krug Clos du Mesnil un raro gioiello. Il 2002 ha così generato alla Maison Krug tre particolari espressioni della natura: dopo Krug Grande Cuvée 158ème Édition creato dalla vendemmia del 2002, e Krug 2002, la Maison ha presentato anche Krug Clos du Mesnil 2002, che completa il viaggio nell’Universo Krug per l’annata 2002. Poche variazioni climatiche e una perfetta maturazione dell’uva che hanno portato ad una vendemmia uniforme e generosa, iniziata a Clos du Mesnil il 15 settembre. Krug Clos du Mesnil 2002 è uno Champagne ricco d’energia, delicato e ben equilibrato, stupefacente nel suo profilo aromatico che vede note di frutti bianchi e agrumi freschi, menta fresca, eucalipto, acacia, pepe bianco, spezie, noci e brioche leggermente tostate. Al palato, è preciso, puro e fresco, con contrasto, vivacità e grande equilibrio. In questo singolare Champagne, caratterizzato da un finale molto lungo, si rintracciano anche note di pesca, arancia, agrumi e liquirizia. Indubbiamente il tempo sarà dalla sua parte anche in futuro e Krug Clos du Mesnil 2002 manifesterà tutta la sua generosa bellezza anno dopo anno ai Krug Lovers che avranno anche il piacere di saperlo attendere. Il prezzo consigliato al pubblico è di 950€.

Le cene nelle Krug Ambassade hanno visto un altro prestigioso appuntamento. Protagonista insieme agli Champagne della Maison Krug, la cucina dello Chef Enrico Bartolini, nel suo nuovissimo ristorante milanese in una location splendida all’interno del MUDEC, il Museo delle Culture di Via Tortona. Ecco il racconto della serata…e la prossima volta, non mancate!

Una serata in una Krug Ambassade è sempre un momento speciale, specie se la cena prevede un viaggio sensoriale non solo tra le creazioni di un brillante chef, ma attraverso varie creazioni della Maison Krug. Ogni Champagne ha la sua storia e le sue caratteristiche, e lo sanno bene i Krug Lovers che attraverso l’App e il Krug ID scoprono i segreti di ogni Cuvée. Il 12 luglio lo Chef premiato dalle 2 stelle Michelin Enrico Bartolini ha ideato un percorso dedicato agli Champagne della Maison Krug, la prima delle Krug Dinner nella nuova location del suo Ristorante “Bartolini al Mudec” di Milano,  un ambiente luminoso e accogliente, dominato dalla purezza del bianco a far risaltare suggestive installazioni d’arte, oltre all’opera in vetro di Murano con 280 foglie in vetro dorato L'Éphémère Éternel dedicata a Krug Grande Cuvée dai designer Maurizio Galante e Tal Lancman. Il ricco menu della serata, dopo gli appetizer è iniziato con l’iconico piatto “Patata soffice, uovo e uova” (Piatto Krug Grande Cuvée 2015), una ricetta che l’anno scorso è stata dedicata all’ingrediente Krug 2015, la patata, e che abbraccia anche l’ingrediente Krug dell’anno 2016, l’uovo. Questo speciale piatto e la “Ventresca di tonno con piselli e pepe Sechuan” hanno aperto la serata in abbinamento  a Krug Grandé Cuvée #KrugiD 115003. A seguire il nuovissimo piatto “Risotto Arlecchino” in abbinamento a Krug 2003 #KrugiD 115023 e “Uovo 2016”, un piatto sorprendente che non ha come ingrediente l’uovo ma lo ricrea visivamente con una foglia di latte di mandorle e una salsa di mango, ad accompagnare un’insalata di pollo calda e crema di fegatini, abbinato a Krug Rosé #KrugiD 414068. Una serata dalle molteplici sollecitazioni sensoriali, anche grazie all’App con gli abbinamenti musicali ideati per i diversi Champagne Krug.

Olivier Krug, discendente dell’antica famiglia Krug, ha raccontato su Twitter e Instagram un avvenimento unico. La degustazione della più antica bottiglia di Champagne Krug che lui abbia mai bevuto, Krug 1915, che era stata messa all’asta da Sotheby’s Wine a fine settembre 2015.

E’ stata chiamata “Krug Tasting Experience” l’eccezionale lotto creato per la celebrazione degli ultimi 100 anni della Maison Krug, che ha portato ad un’asta mai vista organizzata da Sotheby’s Wine New York il 25 settembre 2015. Se la sono aggiudicata per ben $ 116.375 un collezionista e i suoi 3 amici, e Olivier Krug, direttore della Maison e sesta generazione della famiglia Krug aveva commentato: "sono sinceramente commosso per essere in grado di condividere un'esperienza tanto unica nella storia di Krug, con cui ho voluto onorare la memoria della mia bisnonna, Jeanne Krug, e il suo ruolo alla Maison Krug durante i terribili anni della prima guerra mondiale”. Ebbene questa esperienza assolutamente unica ha visto aprire a Reims una delle ultime 4 bottiglie di Krug Private Cuvée 1915, un momento entusiasmante che Olivier Krug ha raccontato con grande emozione attraverso le immagini postate sui social.

Quella di Krug è una storia di gusto unica che le Ambassades fanno rivivere in alcuni dei luoghi più belli del mondo, così in occasione dei vostri viaggi abbiamo il piacere di segnalarvi i ristoranti e le enoteche dove c’è un calice che attende ogni Krug Lover. Iniziamo da Osaka, perla del Giappone.

Nato in Francia nel 2000, il progetto Krug Ambassades ha coinvolto ristoranti ed enoteche di tutto il mondo, veri ambasciatori del gusto dove gli Champagne Krug sono protagonisti di momenti di puro piacere, insieme alle creazioni di alcune tra le cucine più prestigiose al mondo. Sushidokoro Tada è il ristorante di Osaka dove lo chef di sushi Yukiyoshi Tada crede fermamente in una massima che riassume nella parola "laughsmanship": secondo lui, è importante che gli ospiti della sua accogliente Ambassade, abbiano voglia di sedersi al tavolo, rilassarsi e assaporare i suoi piatti. Oltre a una cucina sopraffina, il suo ristorante offre un'atmosfera piacevole e discreta in un contesto caloroso e accogliente. Il suo amore per Krug è iniziato quando da ragazzo decise di regalarsi una bottiglia di Champagne Krug alla fine di una lunga formazione, un desiderio che aveva da tempo. È stata la ricompensa migliore che potesse avere per gli sforzi che aveva profuso e da quel momento in poi Krug è diventato la bottiglia per festeggiare i traguardi importanti. La sua è una cucina di ricerca, che combina in modo insolito e coraggioso ingredienti semplici e ingredienti complessi. (SUSHIDOKORO TADA 1-5-26 Sonezakishinchi, Kita-ku - 4F Linden Bldg Osaka Phone: +81 (0)6-6346-7227)