Les Créations de 2004

Olivier Krug lo ha definito “uno Champagne dal potenziale eccezionale” e sono stati molti i wine experts di tutto il mondo che dopo aver degustato Krug 2004 hanno concluso che si tratta di un’annata che regalerà sempre più complessità e sfumature con il passare del tempo.

L’ultima nuova annata per lo Champagne Vintage della Maison Krug si è fatta attendere a lungo, ma è stata presentata con uno speciale coffret che racchiude "Les Créations de 2004", proprio a sottolineare come l’annata 2004 sia stata generosa ed espressiva.  Dopo l’ “Ode alla Natura” del Vintage 2002 Olivier Krug ha presentato l’annata 2004, la cui essenza è stata racchiusa nell’espressione “Luminous freshness”. C’è tuttavia un particolare che Olivier Krug, sesta generazione della famiglia Krug, ha voluto sottolineare: l’ultima volta che la Maison ha presentato una sequenza di annate è avvenuto con i Krug Vintage 1988, 1989 e 1990, dove ogni Champagne era peculiare e di per sé eccezionale, e ancora oggi si manifesta con una magnifica evoluzione. Secondo la percezione di Olivier Krug, la stessa emozionante esperienza di tre annate così vicine e differenti si potrà rivivere nel tempo con la trilogia di Krug 2002, 2003 e 2004. In particolare se di Krug 2002 era possibile vedere sin dall’inizio la potenza espressiva e immaginarne l’espansione in complessità con il tempo, per Krug 2004 la Maison ha deciso di attendere ben 3 anni dopo il dégorgement, perché si manifestasse la sua vera anima. Un’anima elegante e profondamente raffinata, che secondo Olivier Krug ricorda per alcuni aspetti Krug Vintage 1998, poiché "ci sono molte somiglianze tra le due annate, entrambe generose nel raccolto ed entrambe caratterizzate da una leggera predominanza dello Chardonnay sul Pinot Noir, un fattore insolito per Krug". Da qui la “luminosa freschezza” con cui è stato identificato lo Champagne Krug 2004, un assemblaggio in cui gli Chardonnay (39%) dialogano con grande equilibrio con i Pinot Noir (37%), insieme alla vivacità, alla tensione e alle note agrumate del Meunier (24%). Dopo 13 anni dalla vendemmia oggi Krug 2004 si mostra come uno Champagne di rara precisione, grazia e finezza, con note che vanno dallo zenzero, agli agrumi canditi, alle susine gialle e alla mandorla, con un corpo teso eppure avvolgente, e un finale sapido e profondo. Da stappare oggi, ma anche tra molti anni.

Il cofanetto "Les Créations de 2004", viene presentato con l’idea di dimostrare ancora oggi la filosofia che Joseph Krug nel 1848 affidò alle pagine di un taccuino, affermando che “Una buona Maison de Champagne dovrebbe creare solo due Cuvée della medesima qualità”.

 

Sin dalla fondazione della Maison Krug, la vera rivoluzione copernicana nella produzione di Champagne realizzata da Joseph Krug si fonda sull’idea di poter creare con ogni vendemmia uno Champagne che sia la massima espressione del piacere, capace di superare ogni anno i limiti dati dall’individualità di uno specifico Vintage. I segreti della Maison Krug sono stati rivelati ai Krug Lovers da quando Margareth Henriquez, presidente di Krug dal 2009, e Olivier Krug, sesta generazione della famiglia, hanno rivelato il DNA di ogni Krug Grande Cuvée, lasciando raccontare allo Chef des Caves Eric Lebel l’esatta composizione di ogni Champagne. Ma è stato il concetto di Édition a sancire con maggiore forza il nuovo corso della Maison Krug nel raccontare il proprio savoir-faire. In occasione della presentazione dello Champagne millesimato Krug 2004, la Maison ha deciso di proporre ai Krug Lovers una tiratura limitata dello Champagne Krug Grande Cuvée 160ème Édition – ovvero la 160esima ricreazione dalla prima Grande Cuvée realizzata da Joseph Krug - che ha riposato nelle cantine della Maison per oltre 12 anni in attesa di essere riscoperto insieme a Krug 2004. Krug Grande Cuvée 160ème Édition (iD 214031) è lo Champagne ricreato attorno alla vendemmia 2004: un assemblaggio di 120 vini - di cui 44% Pinot Noir, 33% Chardonnay, 23% Meunier - provenienti da 12 annate diverse, con un 35% di vini di riserva di cui il più vecchio risale al 1990. Tra di essi si distinguono in particolare alcuni Chardonnay più invecchiati, come quelli del 1990 provenienti da Avize e Oger, che apportano il loro tocco di freschezza, mentre un Avize 1995 ha regalato una ricca rotondità. Oggi Krug Grande Cuvée 160ème Édition è uno Champagne complesso e ricco di sfaccettature, a cui il tempo ha donato una voce potente, ricca e profonda.

Per presentare "Les Créations de 2004”, Olivier Krug, la sesta generazione della famiglia Krug, ha fatto il giro del mondo, e ha raccontato su Instagram le sue emozioni nell’incontrare i Krug Lovers ai lati estremi del pianeta. Attraverso gli scatti fotografici e le sue descrizioni, ci piace pensare di poter viaggiare insieme a lui, stappando in ogni città il nuovo millesimato Krug 2004. Santé!