Gennaio 2014

The Krug Lovers letter

Vi ricordate di Krug en Voyage by Moynat?

Un progetto che ci parla di viaggi e avventure, di incontri e amicizia che Olivier Krug sta continuando a portare intorno al mondo.

La sua custodia personalizzata O.K., infatti, non lo abbandona mai, da Reims a Sydney, Melbourne, passando per Singapore e Kyoto, per arrivare a Boston e Toronto. Una storia di passione, dove l’esploratore curioso, spontaneo e dallo spirito libero è sempre pronto a rendere ogni momento unico condividendo un calice di Krug. Potete seguire i viaggi di Olivier Krug su Instagram

La regione viticola della Champagne si trova quasi al limite settentrionale per la coltura della vite.

Vi siete mai chiesti come queste viti riescono a sopravvivere al gelo invernale? Una delle ragioni fondamentali è data dal sottosuolo che, oltre a donare caratteristiche uniche alle uve, è fonte vitale per le stesse. Data la presenza originaria del mare, infatti, il terreno è formato da gesso che si è depositato attraverso l’evaporazione dell’acqua marina e da fossili marini.

Il gesso ha due caratteristiche fondamentali: assorbe e trattiene l’eccedenza d’acqua che rilascia gradualmente durante l’estate e rilascia il calore accumulato durante le ore di sole. Un’altra ragione è data dalla presenza delle foreste e dei boschi che circondano la regione Champagne, che riescono a filtrare le correnti umide e ad attenuare gli sbalzi termici.